Amarone della Valpolicella - Zanoni
L'Amarone della Valpolicella DOCG di Zanoni è un vino che porta nel bicchiere una scelta stilistica precisa e consapevole — quella di un produttore che ha scelto di interpretare l'Amarone con uno sguardo contemporaneo senza tradire le radici veronesi. L'affinamento in barriques di rovere francese, i 100 giorni di appassimento e la presenza dell'Oseleta nel blend raccontano una personalità produttiva distinta, capace di distinguersi nel panorama spesso omologato della denominazione.
Zanoni produce questo Amarone in sole 3000 bottiglie all'anno — un numero che parla da solo sulla cura e sulla selezione che stanno dietro ogni bottiglia. Il blend è raffinato e insolito: Corvina 45%, Corvinone 45% come colonna portante della struttura e del frutto, Rondinella 5% per la freschezza aromatica e un prezioso 5% di Oseleta — il vitigno autoctono quasi estinto della Valpolicella che aggiunge una firma tannica e minerale inconfondibile, quella stessa uva che Garbole ha reso celebre con l'Heletto. La presenza dell'Oseleta in un Amarone DOCG è un segnale forte di identità territoriale e di coraggio produttivo.
Le uve vengono appassite per 100 giorni in fruttaio — dieci giorni in più del minimo standard — concentrando ulteriormente zuccheri, polifenoli e aromi in modo naturale e progressivo. La fermentazione è lenta e prolungata, e l'affinamento avviene per 24 mesi in barriques di rovere francese — una scelta che conferisce al vino note speziate e vanigliate ben integrate, una rotondità e una setosità dei tannini che lo distingue dagli Amarone affinati in grandi botti tradizionali. A questo segue un affinamento in bottiglia di altri 24 mesi prima della commercializzazione — un totale di oltre 4 anni tra legno e vetro prima che il vino arrivi al cliente.
L'annata 2016 è stata una delle migliori della Valpolicella del decennio — estate calda e asciutta con escursioni termiche notturne che hanno preservato l'acidità naturale delle uve, producendo un equilibrio tra concentrazione e freschezza difficile da raggiungere. Un'annata da conservare.
Al naso è elegante e moderno: ciliegia nera in confettura, mora, prugna secca, cacao, vaniglia delicata, chiodi di garofano, tabacco orientale, viola appassita e quella mineralità ferrosa sottile che è la firma inconfondibile dell'Oseleta. Al palato è potente ma setoso — tannini massicci che la barrique ha levigato in una texture quasi tattile, una dolcezza glicerica profonda, una freschezza acida sorprendente per un vino di questa concentrazione e un finale lunghissimo e complesso che evolve per minuti. Da servire a 18-20°C con decantazione di almeno 2 ore.
| Categoria | Rosso |
|---|---|
| Denominazione | DOCG |
| Annata | 2016 |
| Vitigno | Corvina 45%, Corvinone 45%, Rondinella 5%, Oseleta 5% |
| Appassimento uve | 100 giorni |
| Invecchiamento | 24 mesi in barriques di rovere francese |
| Affinamento in bottiglia | 24 mesi |
| Alcol | 16.5% |
| Formato | 75 cl |
| Temperatura di Servizio | 18-20°C |
| Abbinamenti | Carni bollite anche con salsa, stracotti, brasati e in genere tutta la cacciagione a pelo e a piuma. Ottimo con formaggi invecchiati o erborinati. |
| Bottiglie prodotte | 3000 |