Langhe Nebbiolo - Diego & Damiano Barale
Il Langhe Nebbiolo DOC di Diego e Damiano Barale è il vino che i piemontesi conoscono come "il Nebbiolo da tutti i giorni" — quello che i produttori di Barolo e Barbaresco imbottigliano dalla stessa vigna o dalle vigne adiacenti quando le uve non raggiungono i requisiti per le denominazioni di punta, o quando decidono di produrre un vino di accesso immediato che racconti il vitigno nella sua forma più diretta e meno austera. Non è il Barolo, non è il Barbaresco — ma è lo stesso vitigno, lo stesso territorio, le stesse mani. E a €21 è la porta d'ingresso più onesta e più accessibile al grande mondo del Nebbiolo delle Langhe.
Diego e Damiano Barale producono questo Langhe Nebbiolo con la stessa filosofia artigianale che contraddistingue la loro Barbera d'Alba Superiore — rispetto del territorio, cura della vigna, affinamento in tonneaux di rovere francese per 12 mesi, senza scorciatoie e senza compromessi commerciali. I 15000 bottiglie prodotte testimoniano che questo è il vino più diffuso della gamma Barale — quello che entra nelle case di chi vuole un Nebbiolo serio senza affrontare i prezzi e i tempi di attesa del Barolo.
Il Langhe Nebbiolo DOC è una denominazione che ha acquisito sempre maggiore rispetto negli ultimi anni — grazie ai produttori che hanno smesso di trattarla come un vino di secondo livello e hanno iniziato a vinificarla con la stessa cura riservata alle grandi denominazioni. Nasce da uve Nebbiolo coltivate nelle Langhe su suoli calcarei e argillosi, vendemmiate a piena maturità e vinificate con fermentazione tradizionale. L'affinamento di 12 mesi in tonneaux di rovere francese da 500 litri — gli stessi contenitori della Barbera Superiore — aggiunge struttura, note speziate e una rotondità tannica che rendono questo Langhe più accessibile e immediato rispetto ai grandi vini da invecchiamento, pur mantenendo tutto il carattere identitario del vitigno.
Al naso porta già i profumi inconfondibili del Nebbiolo — rosa appassita, ciliegia, lampone, spezie, tabacco leggero e quella mineralità calcarea precisa che è la firma delle Langhe. Al palato è più leggero e più immediato del Barbaresco Pajè della stessa cantina — tannini presenti ma già ben levigati, acidità naturale vivace, una freschezza che lo rende piacevolissimo da bere già nei primi anni dalla vendemmia, e un finale medio-lungo pulito con note di frutta rossa, spezie e mineralità. Da servire a 16-17°C. Perfetto da stappare tra i 2 e i 7 anni dalla vendemmia — o immediatamente con un'ora di decantazione.
| Categoria | Rosso |
|---|---|
| Denominazione | DOC |
| Regione | Piemonte |
| Annata | 2022 |
| Vitigno | 100% Nebbiolo |
| Invecchiamento | 12 mesi in tonneaux di rovere francese |
| Affinamento in bottiglia | 3 mesi |
| Alcol | 14.5% |
| Formato | 75 cl |
| Temperatura di Servizio | 16-17°C |
| Abbinamenti | Ideale con carni alla brace, cacciagione, selvaggina da piuma e tartufo. |
| Bottiglie prodotte | 15000 |
| Tipologia | Nebbiolo |
| Produttori | Diego e Damiano Barale |