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Sylvaner - Sepp's Alte Rebe - Spitalerhof
Prezzo di listino €18,00 EURPrezzo di listinoPrezzo scontato €18,00 EUREsaurito -
Pinot Bianco - Gaider - Bergmannhof
Prezzo di listino €27,00 EURPrezzo di listinoPrezzo scontato €27,00 EUR -
Chardonnay - Riserva - Lina - Bergmannhof
Prezzo di listino €30,00 EURPrezzo di listinoPrezzo scontato €30,00 EUR -
Chardonnay - Bergmannhof
Prezzo di listino €18,00 EURPrezzo di listinoPrezzo scontato €18,00 EUR -
Kerner - Tauber
Prezzo di listino €19,00 EURPrezzo di listinoPrezzo scontato €19,00 EUR
Collezione: Alto Adige (Vini Bianchi)
L'Alto Adige: dove i bianchi italiani raggiungono la loro espressione più alpina e più precisa
Se i vini rossi dell'Alto Adige sono il segreto meglio custodito della regione, i vini bianchi sono il suo biglietto da visita nel mondo — quelli che hanno fatto conoscere il Südtirol alle guide internazionali, ai sommelier dei migliori ristoranti europei e ai collezionisti che cercano bianchi di straordinaria freschezza, mineralità e longevità. L'Alto Adige produce forse i bianchi italiani più precisi e verticali che esistano — vini che parlano di montagna, di roccia, di aria alpina, di escursioni termiche impossibili, con un'acidità naturale e una tensione che nessun bianco della pianura italiana può replicare.
Il segreto è ancora una volta geografico. Le valli dolomitiche dell'Alto Adige — la Valle dell'Adige, la Val Venosta, la Valle Isarco, l'Oltradige — creano una molteplicità di microclimi e di esposizioni che permettono di coltivare vitigni radicalmente diversi a pochi chilometri di distanza. Nei fondovalle più caldi e soleggiati crescono il Gewürztraminer — qui nella sua patria storica, molto più elegante e secco rispetto alle versioni alsaziane — e il Pinot Grigio, quello vero, strutturato e minerale, non il Pinot Grigio industriale che ha saturato il mercato internazionale. Sulle pendici più alte e fresche della Valle Isarco crescono il Riesling, il Sylvaner, il Kerner — bianchi alpini di una freschezza e di una mineralità che ricordano più la Mosella che qualsiasi altra regione italiana.
Il Gewürztraminer dell'Alto Adige — il vitigno che prende il nome dal piccolo villaggio di Termeno/Tramin, proprio qui in Val d'Adige — è la versione più autentica e territoriale di questo grande aromatico. Più secco, più minerale, più elegante rispetto alle versioni alsaziane più opulente — un bianco che profuma di rosa, litchi e spezie orientali ma che al palato mostra una tensione acida e una verticalità che lo rendono capace di accompagnare la cucina altoatesina nei suoi piatti più complessi.
Il Pinot Bianco altoatesino — forse il bianco più sottovalutato dell'intera regione — è uno dei grandi segreti dell'enologia italiana. Leggero, floreale, con una mineralità calcarea precisa e un'eleganza sobria che lo rende perfetto sia come aperitivo che come compagno di tutta la cucina di pesce e di verdure. Il Sauvignon Alto Adige è erbaceo, minerale, con quella nota di sambuco e pietra focaia che lo distingue nettamente dai Sauvignon di Loire o della Nuova Zelanda. E poi il Chardonnay — qui non il Chardonnay internazionale boisé e opulento, ma quello alpino, fresco, con la mineralità dei suoli porfirici e la tensione delle quote elevate.
La Valle Isarco merita un discorso a parte — la sottozona più settentrionale e più alpina dell'Alto Adige, dove vigneti a 700-900 metri di quota producono Riesling, Sylvaner, Kerner e Veltliner di una freschezza e di una mineralità che sfidano qualsiasi paragone italiano. Vini che i sommelier cercano con sempre maggiore interesse e che il grande pubblico ancora non conosce abbastanza — uno dei tesori nascosti dell'enologia italiana.
Emporio Divino seleziona i vini bianchi dell'Alto Adige tra i produttori artigianali e le cantine cooperative di qualità che meglio interpretano la straordinaria diversità di questa regione alpina — quelli che privilegiano la precisione territoriale, la freschezza naturale e la longevità rispetto alla facile opulenza commerciale.